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Verificato il 28 ottobre 2026 · a quota

Mistral Vibe, l’ex Le Chat: dati in Europa, e il limite non si sa

La pagina pubblica di Mistral Vibe su mistral.ai, come si presentava il 28 ottobre 2026.

Dei quattro grandi fornitori di intelligenza artificiale che guardiamo in questa categoria, tre sono americani e uno è europeo, e per un lettore italiano è ovviamente il dato che ci riguarda di più. Il servizio di Mistral, la società francese che lo produce, si chiamava Le Chat fino alla primavera del 2026 e oggi si chiama Vibe: lo dice il fornitore stesso, che sulla propria pagina scrive che Le Chat è diventato Vibe e che conversazioni, impostazioni e piani passano sul nuovo nome senza che si debba fare nulla. Sul limite del piano gratuito, peraltro, troviamo una reticenza identica a quella degli altri tre, e non ci stupisce più. Sulla sede e sulla giurisdizione, invece, è l’unico che ci dà qualcosa di scritto.

Che cosa dà il piano gratuito

La pagina dei piani, che abbiamo letto il 28 ottobre 2026, descrive il gratuito con aggettivi e non con numeri: messaggi e ricerche sul web «limitati», sessioni di programmazione «limitate», generazione e modifica delle immagini «di base», oltre cento connettori verso altri servizi. L’unica cifra che riusciamo a leggere in tutta la colonna riguarda le attività programmabili, che sono al massimo cinque; per le raccolte di documenti e per i caricamenti la voce è di nuovo «limitato», senza un seguito. Le domande risposte dal fornitore aggiungono che il piano gratuito dà accesso ai modelli più recenti, alla conversazione, alla ricerca e alla creazione, e anche allo strumento per sviluppatori della casa. Sul numero di messaggi al giorno, dunque, non c’è nulla, e non lo pubblichiamo neanche noi. Sulla collocazione dei dati, al contrario, l’assistenza è precisa in modo che negli altri tre non troviamo: per impostazione predefinita i dati sono ospitati nell’Unione europea, e per farli trattare negli Stati Uniti occorre scegliere esplicitamente l’altro punto d’accesso.

Dove finisce

Quella frase sull’Europa è il motivo per cui molti arrivano qui, e conviene leggerla fino in fondo, perché ha due code. La prima: la stessa pagina avverte che, a seconda della funzione usata, alcuni dati possono essere trasferiti temporaneamente fuori dall’Unione, con le garanzie dell’articolo 46 del regolamento e le clausole contrattuali tipo verso i paesi senza decisione di adeguatezza, e l’elenco delle destinazioni non sta lì ma, appunto, nella scheda dei subfornitori del centro di trasparenza, dove dobbiamo andarlo a cercare. La seconda, e per noi è la più pesante: disattivare le funzioni che portano i dati fuori dall’Unione è una facoltà riservata ai clienti con contratto aziendale, che la chiedono per la propria organizzazione. Resta poi un punto che nella colonna del gratuito non compare affatto: la rinuncia all’uso delle conversazioni per addestrare i modelli è elencata soltanto sui piani a pagamento. Sapere che un dato sta in Europa, insomma, non ci dice che nessuno lo legga: ci dice soltanto sotto quale legge viene trattato. Il titolare è una società francese con sede a Parigi e l’autorità di controllo è quella francese, e questo vale molto davanti a una contestazione, certo, ma non sostituisce una rinuncia che qui non c’è.

Per chi va bene

A noi questo servizio sembra la scelta giusta per chi lavora su materiale che non può uscire dal perimetro europeo per ragioni di conformità, e che quindi preferisce un titolare soggetto al regolamento e un’autorità raggiungibile. In quell’uso la reticenza sul numero di messaggi conta poco, perché il vincolo che pesa è magari un altro e lo conosciamo già. Chi invece ha davanti un volume grosso e ricorrente farebbe meglio a guardare ChatGPT, che è più generoso in pratica e il cui meccanismo a finestre riusciamo almeno a descrivere. E chi tratta documenti davvero riservati non dovrebbe fermarsi a nessuno dei quattro: in questa categoria c’è Whisper, che gira sul computer di casa e non manda niente a nessuno.

Le altre cinque schede della categoria dell’intelligenza artificiale rispondono alla stessa domanda, e del resto in fila si vede meglio quanto questa sia l’eccezione. Accanto a questa conviene leggere Whisper, che è il termine di confronto su quello che non lascia il computer, e ChatGPT, che è il paragone più diretto sul modo di contare.

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