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Verificato il 28 ottobre 2026 · illimitato

Clipchamp: 1080p senza filigrana, e il 4K arriva solo con Microsoft 365

La pagina pubblica di Clipchamp su clipchamp.com, come si presentava il 28 ottobre 2026.

Nel gruppo degli strumenti di montaggio che funzionano dentro il browser Clipchamp occupa una posizione particolare, perché non è un progetto indipendente che cerca clienti: è un pezzo di Windows. Lo troviamo nel menu di avvio di Windows 11 e nel negozio di Windows 10, e il suo abbonamento non si compra da solo ma arriva insieme a Microsoft 365. Questo spiega l’offerta gratuita, che è generosa in modo quasi sospetto: esportazioni illimitate, 1080p e nessuna filigrana. Chi ricorda la Clipchamp di qualche anno fa, quella che girava soltanto su due browser e contava i minuti, farà bene a rileggere la pagina dei piani, perché su quel punto ci siamo trovati davanti a un servizio cambiato. Il limite, comunque, esiste ancora, e ci conviene dire dove si è spostato.

Che cosa dà il piano gratuito

La pagina dei piani di Clipchamp, che abbiamo letto il 28 ottobre 2026, risponde alla domanda sulla filigrana con una frase che vale riportare per intero: si esportano video fino a 1080p, in alta definizione, gratuitamente e senza filigrane. Le esportazioni non hanno un tetto di numero, e il montaggio non ha un limite di durata dichiarato. Nel gratuito troviamo anche gli strumenti di base per tagliare, ritagliare, ridimensionare e ruotare, la registrazione di schermo, webcam e voce, i titoli animati, l’esportazione del solo audio e un archivio di materiali liberi con i relativi filtri. Ci sono dentro, appunto, perfino alcune funzioni automatiche che altrove si pagano: i sottotitoli, la voce sintetica e la rimozione dei silenzi. Fuori dal gratuito restano quattro cose sole, e le elenca la stessa pagina: le esportazioni oltre il 1080p, cioè il 4K, l’archivio di materiali a pagamento, i filtri e gli effetti a pagamento e il profilo di marca con logo, colori e caratteri.

Dove finisce

Cominciamo da quello che non finisce più, perché è la novità: sulla pagina dei piani e sulla prima pagina non troviamo più alcun vincolo di browser. Chrome ed Edge non sono nominati come requisito, e del resto l’editore esiste ora anche come applicazione di Windows, cosa che rende la vecchia avvertenza superata. Il limite si è spostato dunque sul 1080p e su chi paga il passaggio oltre. Premium non è un abbonamento che si valuta a sé, perché è compreso in Microsoft 365 nelle versioni Personal e Family: chi quella spesa la sostiene già ha il 4K senza accorgersene, e chi non la sostiene si trova a dover comprare una suite da ufficio per esportare un video più grande. L’assenza che per noi pesa davvero, tuttavia, è il profilo di marca. Senza logo, colori e caratteri salvati, ogni montaggio va ricostruito a mano, e chi pubblica con regolarità per un’attività scopre che la coerenza visiva è esattamente la cosa per cui questa categoria chiede di pagare. Teniamo presente infine che i progetti vivono legati a un account Microsoft, e che l’archivio dei materiali liberi è separato da quello a pagamento: le due librerie si somigliano e si confondono in fase di montaggio.

Per chi va bene

Clipchamp ci sembra la scelta più sensata per chi deve consegnare un video in alta definizione senza imparare un programma, e in particolare per chi lavora già dentro Windows e dentro Microsoft 365, dove il gratuito e il Premium si toccano senza salti. Chi ha bisogno del 4K, o di lavorare a 10 bit, farebbe decisamente meglio a guardare DaVinci Resolve, che arriva a Ultra HD senza chiedere nulla. Chi monta per i social da telefono troverà CapCut più rapido, e tuttavia lì conviene leggere con attenzione che cosa la licenza gratuita consente di fare del risultato, perché lì il discorso ci porta altrove.

Le altre cinque schede della categoria del video e della grafica rispondono alla stessa domanda con limiti di natura diversa, e messe in fila ci dicono dove conviene fermarsi. Accanto a questa consigliamo DaVinci Resolve, che è il confronto diretto sulla risoluzione e sulla licenza, e CapCut, che sulla seconda fa la scelta opposta.

Nella stessa categoria

  • DaVinci Resolve

    fino a Ultra HD, nessuna filigrana, uso commerciale

    illimitato

  • CapCut

    fino a 1080p, licenza non commerciale

    uso personale

  • Canva

    5 GB di caricamenti

    a quota