Verificato il 28 ottobre 2026 · illimitato
Stirling PDF: tutti gli strumenti sul proprio server, fino a cinque utenti

Negli strumenti per i PDF la domanda che ci facciamo per prima non è quanto costino, ma dove finiscano i file, e Stirling PDF risponde in un modo che nessun altro servizio di questa categoria può imitare: non è un sito da visitare, è un programma da installare, e una volta installato lavora dentro la rete di casa o dello studio. Il progetto è aperto, molto seguito nel deposito pubblico e scaricato milioni di volte in contenitore, e la società che lo guida lo definisce a nucleo aperto, formula che conviene prendere alla lettera. Troviamo dunque due strade gratuite, una ospitata dal fornitore e una in proprio, e portano a limiti diversi che spesso confondiamo fra loro.
Che cosa dà il piano gratuito
Sulla documentazione del fornitore, che abbiamo letto il 28 ottobre 2026, la versione ospitata si chiama Stirling Cloud e si usa anche senza account, scegliendo di saltare l’accesso. Gli strumenti che si azionano a mano sono gratuiti, e qui troviamo il primo numero: una squadra gratuita arriva fino a cinque persone. Tutto quello che invece gira da solo — le automazioni, le catene di elaborazione, gli strumenti di intelligenza artificiale e le chiamate all’interfaccia di programmazione — consuma crediti, uno per ciascun file, con una dotazione mensile che si rinnova e di cui il fornitore non pubblica l’entità. Esaurita quella dotazione gli strumenti manuali continuano a funzionare mentre le automazioni si fermano. L’installazione in proprio è l’altra strada: un server installato in casa, dice la documentazione, resta sul piano Free fino a quando non gli si aggiunge Team o Enterprise, e sul piano Free ci sono tutti gli strumenti per i PDF, l’interfaccia di programmazione, l’accesso unico con OAuth2 e la firma con il certificato del server.
Dove finisce
Il punto che quasi sempre leggiamo al rovescio è proprio questo, e vale la pena fermarsi: i cinque utenti non sono il limite della versione ospitata ma del piano Free, e quel piano è anche quello su cui gira un server installato in proprio. Chi mette Stirling PDF sulla propria macchina, dunque, non compra il diritto a utenti illimitati: ne ha cinque, raggiunto il tetto non se ne aggiungono altri e per andare oltre serve Team, che li porta a cento e si incrementa a blocchi di cento. L’unica configurazione davvero senza conteggio è quella delle immagini ridotte e dei pacchetti essenziali, che non hanno né piani né pannello di amministrazione: lì non ci sono utenti perché non ci sono account, e un server senza account è un server aperto a chiunque lo raggiunga, cosa che in uno studio non ci sembra una soluzione. Sul piano Free, peraltro, non troviamo l’accesso unico con SAML2, la registrazione delle attività e le statistiche d’uso, la banca dati esterna e il funzionamento a grappolo. Sappiamo infine che il nucleo del programma è distribuito con licenza MIT, e tuttavia alcune cartelle del deposito restano riservate: aperto, insomma, non vuol dire tutto aperto.
Per chi va bene
Stirling PDF ci sembra la scelta giusta per chi sa amministrare un contenitore e tratta documenti che non devono passare per i server di nessuno: pratiche, contratti, atti di causa. Consideriamo che in quell’uso i cinque utenti bastano a uno studio piccolo, e che la questione dei megabyte non si pone affatto, perché qui il limite lo decide la macchina su cui abbiamo messo il programma. Chi invece cerca una cosa da fare al volo, una volta al mese, farebbe decisamente meglio a restare su PDF24, che non chiede niente a nessuno, oppure su iLovePDF, che dichiara i propri numeri strumento per strumento. A chi non deve elaborare PDF ma scrivere e rivedere documenti indichiamo infine LibreOffice, che è un altro mestiere.
Le altre cinque schede della categoria dei PDF e dei documenti si misurano sulla stessa domanda, e di seguito si leggono meglio. Da questa conviene passare a ONLYOFFICE, che ragiona nello stesso modo perché anche lì la versione gratuita è un server da installare, e a PDF24, che è l’estremo opposto: niente da amministrare, e niente numero su cui contare.


