Verificato il 28 ottobre 2026 · un dispositivo
hide.me: dati illimitati senza registrarsi, ma su otto località

Fra i piani gratuiti delle VPN ce ne sono soltanto due che non contano i gigabyte e coprono tutto il dispositivo, e hide.me è uno dei due. Il fornitore, la eVenture Ltd, non mette alcun tetto sul traffico del piano gratuito e lo ripete su ogni pagina in cui lo descrive: chi lo installa non deve tenere il conto di quanto scarica. La differenza con Proton VPN, l'altro servizio della categoria senza tetto, sta in due numeri che a prima vista ci sembrano di contorno e che invece decidono tutto, cioè le località disponibili e le connessioni contemporanee. Su quelle due righe, insomma, si misura quanto vale il regalo, e ci conviene leggerle prima di installare l'applicazione e non dopo.
Che cosa dà il piano gratuito
Nella tabella di confronto fra i piani, letta il 28 ottobre 2026, troviamo tre righe asciutte. Sul traffico leggiamo «dati illimitati», e sulla pagina dedicata al servizio gratuito ne troviamo la spiegazione in una frase che vale la pena riportare: sia l'utente gratuito sia quello a pagamento non vedono mai un tetto sui dati. Sulle connessioni la stessa tabella dichiara una sola connessione per il piano gratuito, contro le dieci contemporanee del piano a pagamento. Sulle località il piano gratuito ne conta otto, mentre quello a pagamento ne dichiara oltre novantadue distribuite su più di duemilaseicento server. C'è poi un quarto elemento che non è un numero e che pesa quanto gli altri tre: per usare il piano gratuito non serve iscriversi. Nelle domande frequenti il fornitore scrive appunto che il servizio gratuito non chiede prove, pagamenti né registrazioni, e aggiunge che chi non paga riceve la stessa politica di assenza di registri riservata a chi paga.
Dove finisce
Il limite vero non è il traffico, dunque, ed è qui che ci conviene fermarci. Le otto località sono meno di un decimo di quelle del piano a pagamento, e sulla pagina del servizio gratuito il fornitore non scrive quali siano: sappiamo che sono otto, e non sappiamo da dove usciremo. Poi c'è una riga che leggiamo con attenzione, perché dice più di quanto sembri. Nel punto in cui spiega la differenza fra gratuito e pagamento, hide.me intitola un paragrafo «velocità illimitate» e lo chiude così: non limitiamo mai la velocità degli utenti Premium. La promessa di banda illimitata riguarda la quantità, non la velocità, e le parole il fornitore le ha scelte con cura: un tetto sui dati non lo troviamo, e tuttavia la velocità non ci è garantita come a chi paga. Resta infine la connessione unica, e se mettiamo insieme un portatile e un telefono la sentiamo il primo giorno. Non registrarsi, del resto, ha anche un rovescio della medaglia: senza account non c'è nulla da recuperare e nulla da portarsi dietro cambiando dispositivo.
Per chi va bene
A noi hide.me sembra la scelta giusta per chi vuole una VPN sempre accesa senza aprire un account e senza contare i gigabyte, e per chi accetta che il paese di uscita sia uno fra otto. Per la navigazione quotidiana su reti pubbliche è decisamente più comodo di qualunque piano a consumo, per il motivo più semplice che ci sia: non si esaurisce. Chi ha bisogno di coprire più dispositivi nello stesso momento farebbe meglio a guardare altrove, e in questa categoria, diciamo la verità, la risposta non è un piano gratuito ma un abbonamento. Chi mette al primo posto il traffico illimitato unito a un'applicazione più curata trova in Proton VPN il confronto più diretto, con il vincolo però di un paese assegnato a caso, mentre chi preferisce scegliere dove uscire e accetta un tetto mensile trova in Windscribe dieci paesi e dieci gigabyte.
Nella categoria delle VPN di questo sito le sei schede rispondono tutte alla stessa domanda, e del resto è l'unica che conta: che cosa dà il piano gratuito, e dove si ferma. Accanto a questa mettiamo volentieri Proton VPN, l'altro servizio senza tetto sui dati, e Windscribe, che prende la strada opposta e mette un tetto in cambio di più libertà sui paesi.


