Verificato il 28 ottobre 2026 · illimitato
Bitdefender Antivirus Free: senza scadenza, e tornato dopo essere stato chiuso

Davanti a un antivirus senza prezzo la domanda che ci facciamo è sempre la stessa, ed è quella che tiene insieme tutta questa categoria: che cosa ci guadagna chi lo distribuisce. Bitdefender Antivirus Free risponde in modo lineare, perché è la vetrina di una suite a pagamento, e tuttavia porta con sé una complicazione che conviene raccontare prima di qualunque elenco di funzioni: questo prodotto è stato chiuso, e poi è stato riaperto. Chi lo cerca oggi trova spesso articoli che ne annunciano la fine, scritti quando la fine era vera, e insieme la pagina del fornitore romeno che lo tiene tranquillamente in catalogo. Mettiamo dunque in ordine le due cose, perché la seconda ha cancellato la prima e nessuno si prende la briga di spiegarlo a chi arriva da una ricerca fatta di fretta.
Che cosa dà il piano gratuito
La pagina italiana del prodotto, che abbiamo letto il 28 ottobre 2026, è esplicita su due punti e reticente su un terzo: il programma è gratuito per sempre, senza limite di tempo, senza carta di credito e senza costi nascosti, e funziona soltanto su Windows, dal 7 con Service Pack 1 in avanti. Per installarlo serve però un account Bitdefender Central, che non è un dettaglio da poco per chi voleva un antivirus e si ritrova con un'iscrizione, e nel pacchetto troviamo anche una VPN di base, dove il numero che ci interessa è dichiarato: duecento megabyte di traffico cifrato al giorno per dispositivo. La tabella di confronto con il piano Antivirus Plus, sulla stessa pagina, segna come assenti nel gratuito le misure contro il tracciamento, la protezione dei social network, la scansione completa del sistema e la modalità che sospende le notifiche durante i giochi e il lavoro. Leggiamo dunque un antivirus con qualche contorno, non una suite, e del resto il fornitore non prova nemmeno a far credere il contrario.
Dove finisce
Il limite che conta, in questa scheda, non è una funzione mancante ma una data. Il 1° gennaio 2022 Bitdefender Antivirus Free Edition è stato ufficialmente dismesso: l'annuncio del dicembre precedente parlava di un ritiro a partire dal 31 dicembre 2021, l'assistenza agli utenti esistenti è stata garantita fino al 30 giugno 2022, e nel frattempo il fornitore spingeva chi restava scoperto verso Total Security, con un'offerta riservata e a scadenza. Poi, a marzo dello stesso anno, è arrivato un prodotto gratuito nuovo, riscritto da zero, che è quello che troviamo oggi in catalogo, e il passaggio non era automatico, perché chi aveva la vecchia versione doveva disinstallarla a mano e scaricare l'altra. Da quel pasticcio nasce la confusione che incontriamo ancora adesso, con articoli del 2021 e pagine del 2026 che convivono nei risultati di ricerca e si contraddicono senza che niente avverta il lettore. Il limite vero, insomma, è una fragilità documentata: sappiamo che questo gratuito può essere spento con pochi mesi di preavviso, perché è già accaduto una volta, e sappiamo pure che l'uscita suggerita in quel caso sarà a pagamento. Teniamolo presente ogni volta che ci affidiamo a qualcosa che non costa niente.
Per chi va bene
A noi sembra adatto a chi usa un solo computer Windows, non ha voglia di pensarci e accetta di aprire un account per ottenerlo: la protezione di base c'è, la macchina peraltro non rallenta in modo avvertibile e il prezzo resta zero anche al secondo anno. Chi però non vuole registrarsi da nessuna parte farebbe meglio a fermarsi su Microsoft Defender, che è già dentro Windows e non chiede niente a nessuno, oppure a tenersi ESET Online Scanner per i controlli una tantum, che si scarica e si avvia senza alcuna registrazione. Chi invece cerca la VPN più che l'antivirus qui prende poco, perché duecento megabyte al giorno bastano per una casella di posta e non per guardare un film, e il nostro giudizio riguarda ovviamente il solo uso gratuito.
Le altre cinque schede di questa categoria rispondono alla stessa domanda con compromessi molto diversi fra loro, e messe in fila si leggono meglio di quanto si leggano una per una. Da qui conviene passare a Microsoft Defender, che è il termine di confronto obbligato per qualunque antivirus gratuito su Windows, e a Malwarebytes Free, che sceglie la strada opposta: nessuna protezione continua, soltanto una scansione quando la chiediamo noi.


